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Eva Camarasa, volontaria di Mou Fitxa, ci fa visita

A inizio giugno abbiamo invitato Eva Camarasa a visitare la Fondazione Montblanc. Durante la visita, Eva ha condiviso alcuni aneddoti dell’ultimo anno trascorso come volontaria per il “Consorci Sociosanitari d'Igualada” presso la Residència Pare Vilaseca. 

Il servizio di volontariato, coordinato con successo da Alma Ros-Zanet, ha riunito in meno di un anno un gruppo di 15 volontarie adulte, spesso accompagnate dalle figlie.

Approfittando della visita di Eva, la Fondazione ha deciso di intervistarla invitandola a spiegare ai donatori e ai sostenitori della Fondazione cosa significhi essere una volontaria e cosa si provi.

Eva ci ha raccontato di essere felicissima della compagnia che può offrire ogni settimana agli anziani della Residència Pare Vilaseca. Ci ha descritto l’esperienza come qualcosa di magico che l’arricchisce moltissimo. Ci ha anche spiegato che per fare volontariato non serve molto tempo. L’unica cosa che serve è la “volontà”: avere voglia di farlo e organizzarsi di conseguenza.

Fin da subito e senza alcuna esitazione, Eva ha poi detto: “Ricevi da loro molto di più di quello che dai”.

Molti anziani desiderano semplicemente avere qualcuno accanto con cui parlare e, tale disponibilità, la ripagano con un sorriso quasi impossibile da descrivere a parole. Eva ci ha anche raccontato che facendo volontariato ha imparato moltissimo. Questo perché, grazie alla Fondazione, le volontarie di Mou Fitxa ricevono una formazione che le aiuta a svolgere il proprio compito con maggiore efficienza e che fornisce loro una conoscenza più approfondita dell’uomo e dei suoi bisogni durante la vecchiaia.

Per Eva è stata una magnifica esperienza, lo si percepisce dall’allegria e dall’energia positiva che trasmette, oltre che dalla naturalezza con cui condivide tale esperienza con la sua famiglia. Infatti, anche la figlia di Eva, insieme ad altre compagne di classe, ha iniziato a dedicare un po’ del suo tempo, i venerdì pomeriggio, agli anziani della Residència Pare Vilaseca.

Per saperne di più sull’esperienza di Eva guardate questo video.